Coniglio stufato alla maltese
Ingredienti

1 coniglio tagliato a pezzi
6 foglie di alloro
5 spicchi di aglio
½ litro circa di vino rosso corposo
olio extravergine d’oliva
2 cipolle
400 g di polpa di pomodoro a cubetti
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
300 g di carote
200 g di piselli sgranati
400 g di patate
sale e pepe
Preparazione

Riunite i pezzi di coniglio in una capace ciotola non metallica alternandoli con 3 foglie di alloro spezzettate e 2 spicchi di aglio a fettine. Salate, pepate e versate il vino che dovrebbe coprire a filo il coniglio. Chiudete con la pellicola e lasciate marinare in frigorifero per tutta la notte. Se non vi fosse possibile, fatelo marinare per almeno 2-3 ore.

Sgocciolate i pezzi di coniglio e asciugateli con carta da cucina. Scaldate qualche cucchiaio di olio in una larga padella e fatevi rosolare i pezzi di carne per 2-3 minuti per lato, finché saranno ben dorati. Togliete il coniglio dal recipiente e tenete da parte su un piatto coperto con foglio di alluminio.

Nel fondo di cottura del coniglio fate appassire per alcuni minuti le cipolle tritate e l’aglio rimasto, tagliato a fettine. Allineate di nuovo i pezzi di coniglio nella padella e lasciate insaporire per qualche minuto, rigirandoli di tanto in tanto.

Versate la polpa di pomodoro, il concentrato diluito in un bicchiere di acqua e 2 bicchieri di marinata, unite l’alloro rimasto, spezzettato, mescolate con cura e portate a ebollizione a fuoco medio.
Aggiungete le carote tagliate a rondelle, le patate a spicchi e i piselli, mescolate e fate riprendere il bollore.

Proseguite la cottura a fuoco basso per un paio d’ore, mescolando e rigirando i pezzi di coniglio di tanto in tanto. Regolate di sale e pepe a metà cottura.

NOTA: se volete servire il coniglio secondo l’usanza di Malta, utilizzate il fondo di cottura per condire gli spaghetti lasciando coniglio e verdure come secondo piatto.