Petto d’anatra al Porto
Ingredienti

1 petto d’anatra intero
1 cucchiaio di miele
1 bicchierino di Porto secco
burro
sale e pepe

Per il tortino
300 g di patate a pasta gialla
50 g di fontina
50 g di parmigiano grattugiato
burro
sale e pepe
Preparazione

Preparate per tempo il tortino.
Sbucciate le patate, affettatele molto sottili con la mandolina e lavatele. Tuffatele poche alla volta in acqua salata e cuocetele per un paio di minuti. Estraetele a mano a mano con il cucchiaio forato cercando di non romperle e fatele asciugare su un canovaccio.
Accendete il forno a 180 °C. Ungete generosamente una pirofila con il burro.
Sistematevi uno strato di patate, salate e pepate poco e cospargete con fettine di fontina e parmigiano grattugiato. Continuate ad alternare gli strati terminando con i formaggi e qualche fiocchetto di burro.
Infornate per 30 minuti circa e lasciate riposare 5-10 minuti prima di tagliare il tortino e servirlo.

Mentre il tortino cuoce dividete a metà il petto di anatra tagliandolo per il lungo. Incidete la pelle con qualche taglietto praticato con la punta di un coltellino affilato. Salate e pepate.
Scaldate molto bene una padella antiaderente a fondo pesante, senza aggiungere grassi.
Appoggiatevi il petto di anatra con il lato con la pelle a contatto con il recipiente e cuocete a fuoco moderato per 7-8 minuti.
Girate il petto di anatra e cuocetelo per altri 5 minuti circa dall’altro lato, più a lungo se preferite la carne meno rossa.
Trasferite il petto d’anatra su un piatto e tenete al caldo.
Asportate la parte più grassa del fondo di cottura rimasto nella padella. Aggiungete il miele e il Porto e fate insaporire per qualche istante. Unite infine qualche dadino di burro e lasciate ancora sul fuoco per il tempo necessario perché la salsa si amalgami.
Affettate il petto d’anatra e irroratelo con il condimento.
Servite subito con il tortino di patate tagliato a quadrotti.